Non dite mai ad uno Psicologo che avete bisogno di fare “due chiacchiere”. E’ una potente svalutazione del lavoro che lo Psicologo fa e delle narrazioni che state per fare a questo professionista. “Chiacchiere” e sofferenza psichica nella stessa frase non possono starci: le chiacchiere le facciamo con gli amici, per strada, in pausa pranzo con chiunque. La sofferenza psichica merita molto di più di un posto qualunque e una persona qualunque per essere raccontata. Alle volte, anche solo raccontare quello che ci è successo è il primo passo nel difficile percorso di prendersi cura di sé.
Non dite mai ad uno Psicologo che siete anche voi un po’ psicologi perché vi piace parlare con le persone e soprattutto le capite al primo sguardo. Fare lo Psicologo vuol dire aver fatto almeno cinque anni di università, altri quattro di specializzazione in Psicoterapia, senza contare la Psicoterapia personale e la formazione permanente con la partecipazione a seminari, confronti con i colleghi e supervisioni individuali e di gruppo. Fare lo Psicologo vuol dire utilizzare strumenti ben precisi che certamente usano la relazione, ma necessitano di tempo, pazienza e voglia di mettersi in discussione per essere sviluppati. Le sedute più fertili, sono quelle dove spesso io sto in silenzio.
